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Mosaico del Nilo Palestrina

Stefania

18 Dicembre 2020

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Il Mosaico del Nilo a Palestrina

Tra i capolavori del periodo ellenistico presenti in Italia, possiamo senza dubbio annoverare il Mosaico del Nilo (o mosaico nilotico), attualmente esposto al terzo piano del Museo Archeologico di Palestrina. Andiamo oggi a scoprire questo gioiello artistico che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Il Mosaico del Nilo

Mosaico del Nilo Palestrina

Il Mosaico del Nilo a Palestrina

Scoperto verso la fine del 500 presso l’aula absidata del Foro dell’antica Palestrina (Praeneste), si tratta di un’opera alta 2 metri e 13 centimetri e larga 1 metro e 73 centimetri, che rappresenta l’intero Egitto dalla foce al delta del Nilo.

Quando fu ritrovato, era adibito a parte del pavimento dell’aula absidata. Oggi, all’interno del Museo Archeologico di Palestrina è esposto verticalmente su una parete in tutta la sua maestosa grandezza. L’opera è talmente importante e pregiata che ogni anno attira turisti da tutto il mondo.

Cosa rappresenta in Mosaico del Nilo?

Particolare del Mosaico del Nilo

Particolare del Mosaico del Nilo

Ma cosa rappresenta il Mosaico del Nilo? Che sia una sorta di “cartina” geografica dell’Egitto durante un’inondazione del celebre fiume, pare l’unico punto che trova d’accordo tutti gli studiosi.

Nella parte alta vi sono le terre dell’alto Egitto, riconoscibile dalla presenza di cacciatori dalla pelle nera e di animali tipici di quelle latitudini dell’Africa. Man mano che si scende con lo sguardo e chi ci si dirige quindi verso il basso Egitto, cambia la cornice geografica, il tipo di animali e i tratti somatici degli esseri umani.

Il contrasto nelle opinioni degli studiosi invece sta nel significato del mosaico.

Alcuni sono concordi nel dire che è un omaggio ad Alessandro Magno incoronato nella vittoria, e questo lo deducono dalla presenza di un uomo sulla prua di una nave da guerra che tende la mano in segno di resa ad un altro personaggio che viene interpretato proprio come il leggendario condottiero macedone.

Mosaico del Nilo

Il Mosaico del Nilo è alto ben 4 metri!!!

Questa interpretazione viene però contestata da altri studiosi che sostengono che le uniformi dei soldati rappresentati non sarebbero tipiche dell’esercito di Alessandro Magno ma piuttosto degli eserciti dell’antica Roma.

C’è poi chi afferma che il mosaico del Nilo non rappresenti nulla di particolare ma che fosse solo una cartina geografica dell’Egitto realizzata per abbellire qualche ambiente.

L’archeologo francese Barthelemy afferma invece che il mosaico fu realizzato per rappresentare il soggiorno dell’Imperatore Adriano in Egitto, il quale ne volle la realizzazione per abbellire la sua villa di Palestrina.

A sostegno di questa ipotesi c’è il fatto che a Palestrina sono in corso degli scavi che hanno portato alla luce una villa romana che sembra proprio essere stata di proprietà di Adriano.

Altra ipotesi è dell’archeologo Carlo Fea che vede nel Mosaico del Nilo la rappresentazione della conquista dell’Egitto da parte dell’imperatore Ottaviano e sarebbe proprio lui il condottiero raffigurato in basso a destra nell’opera (e non Alessandro Magno).

Infine l’archeologo Orazio Marucchi sostiene che sia un semplice omaggio ad Iside, la Dea egiziana con ciò poi si identifica la Dea Fortuna Primigenia di Palestrina e per la quale fu eretto il tempio i cui resti sono ancora visibili proprio al di sotto del Museo Archeologico di Palestrina.

Insomma, il Mosaico del Nilo di Palestrina è un’opera grandiosa che però ha suscitato diverse interpretazioni tra gli studiosi nel corso del tempo. Ed è sicuramente anche questo che affascina e che attira i visitatori. Basti pensare che dall’estero, moltissimi turisti appassionati di musei archeologici che fanno tappa a Roma, decidono di dedicare un giorno per vedere il Mosaico del Nilo nel Museo Archeologico di Palestrina.

Per vedere il Mosaico del Nilo

Museo Archeologico Palestrina

Museo Archeologico Palestrina

Per ammirare il mosaico del Nilo è necessario recarsi presso il Museo Archeologico di Palestrina, sito in Via Barberini 22.

Il museo è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 20, eccetto nei giorni di festività particolari.

Dal mio B&B a Genazzano dista appena 15 minuti di automobile per una distanza di 16 Km.
 

 

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